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Cascate di Gòrdena

Il Torrente Gordenella è un affluente di sinistra del Torrente Borbera, che nasce dai pressi del Monte di San Fermo e scorre abbastanza regolarmente verso nord in un’ampia valle compresa tra i monti Bòssola e Saia. A Gòrdena, frazione del Comune di Mongiardino Ligure, si trovano due bellissime cascate. La prima nota come Cascata Cascata del Gordenella, si trova poco a valle del centro abitato, lungo il corso del Torrente Gordenella. Si tratta certamente di una delle cascate più belle, spettacolari e imponenti dell’intero gruppo montuoso dell’Antola, specialmente in primavera e autunno quando il torrente è al massimo della portata. La seconda cascata si trova invece poco più a monte di Gòrdena, lungo il corso del Rio del Ponte.

Frazione Gòrdena - 15060 Mongiardino Ligure (AL)

Le Strette di Pertuso

Le Strette di Pertuso o più semplicemente chiamate Le Strette, sono una spettacolare gola fluviale situata in Piemonte (Provincia di Alessandria), formata dal torrente Borbera tra i centri di Pertuso di Cantalupo Ligure e Persi di Borghetto di Borbera. Lunga circa 6 chilometri e alta in certi punti anche 100 metri, divide la bassa Val Borbera essenzialmente di natura pianeggiante dall’alta Val Borbera. Le Strette si caratterizzano per la loro costituzione in conglomerati di Savignone e puddinga come già si caratterizzano le gole della vicina val Vobbia.

Strada Provinciale 140 - 15060 Cantalupo Ligure (AL)

Da Roccaforte escursione alla Croce degli Alpini

Questo panoramico sentiero permette, da Roccaforte Ligure, di raggiungere la Croce degli Alpini, una cima rocciosa che domina la Val Borbera, affascinante territorio ricco di storia e bellezza naturale.

La particolarità di questa vetta è l’asprezza del gruppo montuoso che, sebbene l’altezza modesta, presenta un ambientazione quasi alpinistica.

Punto di partenza dalla Parrocchia di San Giorgio (782 m) e arrivo alla Croce degli Alpini (830 m), tempo di percorrenza 2 ore, grado di difficoltà EE.

La rete sentieristica del CAI

SETTORE 1

Il Settore 1 della rete sentieristica della provincia di Alessandria identifica l’area di Tortona, in particolare la parte che dalla pianura risale i colli delle Valli Curone, Grue e Ossona, fino a giungere alla dorsale dei Monti Ebro e Chiappo.

Splendidi percorsi che si snodano tra i percorsi tracciati dal CAI di Tortona, tra questi cinque sentieri (101 – 105) costituiscono la “Via del Mare”, un lungo itinerario che unisce Tortona a Capanne di Cosola per pi proseguire in Liguria fino a giungere a Portofino, con uno sviluppo di oltre 100 chilometri. Da segnalare anche il sentiero 106 che da Caldirola sale fino all’eccezionale punto panoramico della cima del Monte Ebro.

Settore 1 Tortona e Val Curone: tutti i sentieri segnalati

SETTORE 2

Il Settore 2 è dotato di una notevole quantità di percorsi segnalati che comprende le colline del Novese e le Valli Borbera e Spinti, dove sono situate alcune delle cime più importanti dell’Appennino della provincia di Alessadria: il Monte Ebro (m. 1700), il Chiappo (m. 1700), il Cavalmurone (m. 1670), il Carmo (m. 1640) e l’Antola (m. 1597).

Settore 2 Novi Ligure e la Val Borbera: tutti i sentieri segnalati

Rete sentieristica della provincia di Alessandria

Il cammino dei ribelli

Il Cammino dei Ribelli è un cammino sciale e spirituale, tra villaggi e natura selvaggia nella ai più sconosciuta Val Borbera, tra Piemonte, Liguria, Emilia e Lombardia, alla scoperta di storie medievali, feudali e partigiane.

Un grande anello tra Arquata Scrivia e il monte Antola, percorribile tutto l’anno solo con la guida digitale del Cammino dei Ribelli.
Il cammino si svolge in 7 giornate corrispondenti a 7 tappe: di queste le ultime due attraversano il Comune di Roccaforte Ligure e molte delle sue frazioni (Campo dei Re, Borassi, Corti, le località Ricò e Costa a San Martino).

Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito dedicato

Percorso di 130 km con partenza da Arquata Scrivia che si sviluppa in 7 tappe

Escursione ad Avi, un “paese fantasma”

Conosciuto fin dal Medioevo per l’attività commerciale dei suoi abitanti, Avi è un luogo della Resistenza per aver ospitato il primo insediamento partigiano della Valle, al comando di Franco Anselmi “Marco”.

Avi oggi è un paese «fantasma», avvolto dalla vegetazione e dal silenzio. Il villaggio è stato abitato fino ai primi anni ’50 e nella prima metà del Novecento risulta fosse abitato da circa una ventina di persone, agricoltori, che vivevano coltivando grano in appositi terrazzamenti che avevano creato sopra al paese e raccogliendo castagne nei numerosi boschi che circondano il paese. Gli abitanti avevano studiato appositi sistemi di raccolta e conservazione delle acque piovane, in modo da evitare continue e faticose discese a fondovalle, dove scorre il Rio Avi.

Avi si raggiunge con una bella camminata di circa 2 ore a partire dalla Chiesa di San Giorgio lungo il sentiero 260.

Roccaforte Ligure

Parco naturale dell’Alta val Borbera

Il Parco naturale dell’Alta val Borbera è un parco regionale italiano del Piemonte. Si estende per 5526 ettari ed ha un’altitudine compresa tra i 545 m s.l.m. (torrente Agnellasca, affluente del Borbera) e 1669 m (monte Legnà). Oltre al Legnà, tra le principali monti del parco ci sono il monte Carmo (1642 m) ai confini orientali del parco, il monte Antola (1597 m), il monte delle Tre Croci (1556 m), il monte Buio (1402 m) ai confini con il Parco naturale regionale dell’Antola. All’interno del parco si trova invece il monte Propiano (1413 m). Il parco è attraversato dal torrente Agnellasca, che nasce da due rii tra il monte Buio e il monte Antola, e il torrente Carreghino che nasce dal monte Carmo; entrambi formano il torrente Borbera.

Il Parco è gestito dall’Ente Aree protette Appennino Piemontese

Via Capoluogo, 48 - 15060 Carrega Ligure (AL)

Osservatorio Astronomico Naturalistico di Casasco

L’Osservatorio Naturalistico Astronomico di Casasco è nato nel 1997 per iniziativa dell’Associazione Astronomia e Ambiente.

L’Osservatorio sviluppa, attraverso convenzioni, attività di supporto didattico alle scuole, dalla primaria alle superiori, presenti nel territorio della provincia di Alessandria ma anche delle zone limitrofe.
In accordo con le istituzioni universitarie, può fornire supporto tecnico-logistico ad attività didattiche e di ricerca
L’Osservatorio si rivolge inoltre agli Enti territoriali locali, alle Organizzazioni di promozione turistica, alle strutture ricettive creando occasioni di studio ed esperienze astronomiche davvero uniche.

SP119 (Strada Ca' Simone) - 15050 Casasco (AL)

Trekking tra la Val Borbera e la Val Curone

Una rete sentieristica che unisce la Val Borbera e la Val Curone da percorrere seguendo, in ogni stagione, i molti itinerari tra natura e storia in questa parte dell’Appennino. Gli itinerari sono segnalati e possono essere scaricati dal portale della Provincia di Alessandria.

Sentieri con segnavia 100-199 per la Val Curone e il Tortonse, 200-299 per la Val Borbera.

Geoturismo

Escursioni e viaggi tematici alla scoperta delle meraviglie geologiche, naturalistiche e paesaggistiche dei patrimoni territoriali, in armonia con i principi della sostenibilità ambientale.
Con Irene Zembo, guida escursionistica ambientale di BorberAmbiente, si potrà andare alla scoperta di itinerari inediti con iniziative integrano l’offerta culturale e ambientale della Val Borbera, territorio dell’Appennino piemontese ricco biodiversità.

BorberAmbiente