Il tartufo, l’oro dei boschi

Le valli del tortonese, con la val Curone, insieme alla val Borbera, sono caratterizzate da un’omogeneità della presenza boschiva e dall’assenza di sassi, presentando cosi un ambiente ideale per la crescita delle specie più rinomate di tartufi.
Tuber magnatum (tartufo bianco pregiato) di forma liscia, il colore varia e seconda delle specie di albero con cui cresce e si sviluppa in simbiosi, dal profumo intenso e forte. E’ il Re della cucina piemontese apprezzato in tutto il mondo.
Tuber melanosporum (tartufo nero) di colore scuro con la parte interna percorsa da venature chiare è anch’esso profumato ma meno pregiato.
Tuber aestivum (scorzone) è uno dei tartufi più comuni e meno pregiati.